E-Commerce: la Soluzione alla Crisi?

E-Commerce Soluzione

Nonostante le voci contradditorie che popolano le principali testate giornalistiche (offline e online) sembra che la crisi economica sia (finalmente) diventata un importante punto di riflessione per chi si occupa di gestire attività commerciali online. Probabilmente questo fatto ha portato gli operatori del settore a formulare un certo tipo di pensiero del tipo: “E-Commerce: l’importante è esserci”.

Questa filosofia spicciola (mi si passi il termine) ha determinato il fiorire di numerose soluzioni informatiche, che vanno dal sito “fatto in casa” al sito realizzato con piattaforma E-Commerce “plug & play”, per arrivare a soluzioni completamente custom per coloro che necessitano di esigenze molto particolareggiate.

Devo essere sincero: questo approccio mi lascia un po’ perplesso. Se è vero che da un lato la filosofia del “l’importante è esserci” ha creato nuovi spazi per le web agency, che si trovano a gestire un crescente numero di richieste in tal senso, è anche vero che oggi ci si trova di fronte ad un parco clienti spesso impreparato a gestire correttamente i flussi di un E-Commerce.

Può un sito E-Commerce aiutare in questo momento di crisi? La risposta parrebbe essere uno scontato SI, senza però “improvvisare”: occorre prevedere un project plan accurato, oggi molto più di ieri. Le regole del gioco sono cambiate, anzi, sono in continuo cambiamento, e quindi una web agency deve prepararsi ad affrontare frequenti cambi negli algoritmi SEO che regolano i posizionamenti dei siti web nei motori di ricerca e, tra Panda e Penguin, segnali sociali, Facebook Like e Tweets, traffico organico e traffico PPC (Pay Per Click) il semplice “fatto di esserci” non è più sufficiente a garantire il risultato.

Come stiamo affrontando qui alla Softplace questo importante cambiamento?
Anzitutto, da sempre il nostro intento è quello di offrire ai clienti un software personalizzato per la gestione del proprio sito online. L’applicativo zCMS, giunto con le ultime implementazioni alla versione 3, si pone l’importante (e difficile) obiettivo di restare al passo con i cambiamenti, e di offrire una soluzione flessibile, modulare, e aggiornata con i nuovi cambiamenti algoritmici SEO.

Ecco alcuni esempi di siti E-Commerce su cui stiamo lavorando: www.ilbiscotto.it è un negozio online che propone un prodotto di pasticceria secca di alta qualità, puntando al grande pubblico, sia privato che aziendale. Forte dell’esperienza pluriennale dell’azienda con sede a Biella, il sito si propone con una grafica sobria ma elegante, privilegiando un messaggio di tipo “emozionale” che un dolce di qualità può suscitare. Sulla stessa linea di pensiero un altro sito da poco messo in rete è Idea Piu’: utilizzando lo stesso motore grafico e di E-Commerce, il negozio con sede fisica ad Aosta propone le più disparate idee regalo, come vasi, bicchieri, posate, e oggettistica in genere, accessori e casalinghi di ogni tipo, un vero e proprio store online dedicato alle idee regalo.

In questi esempi citati, la piattaforma zCMS “cambia vestito” e si trasforma – in parallelo al classico gestore di contenuti – in un vero e proprio gestionale online, con strumenti di lavoro in continua evoluzione, che comprendono: gestione completa del catalogo prodotti, gestione delle giacenze di magazzino, scelta del vettore e del tipo di spedizione, gestione multipla delle modalità di pagamento più diffuse (Paypal, bonifico bancario, carta di credito), gestore delle valute monetarie, il tutto integrato da un sistema di reportistica e statistiche interno, che lavorano comunque in congiunzione con Google Analytics e Webmaster Tools.

Un aspetto molto importante, sul quale mi piace soffermarmi un po’ di più, è la gestione delle funzioni SEO integrate alla piattaforma: personalizzazione di titoli e meta-tag pagina per pagina, creazione di “pattern” ripetibili in alcune sezioni, automazione nella generazione di codice SEO-ottimizzato sono alcune delle caratteristiche che rappresentano più un punto di partenza che un punto di arrivo… le “regole del gioco” cambiano così velocemente che occorre “stare sul pezzo” con continuità per modellare il CMS in base ai frequenti cambiamenti algoritmici.

Dopo questa digressione tecnica, ritorno all’interrogativo iniziale: può un sito E-Commerce essere la soluzione alla crisi? Diciamo che – concettualmente – la risposta è SI, in quanto il fatto di aprire un negozio online ad un pubblico virtualmente illimitato è senz’altro un passo importante, e positivo. Occorre comunque considerare molto attentamente i seguenti aspetti, soprattutto per non pensare che avere un negozio online sia di per sé sufficiente:

  • l’aspetto grafico del sito E-Commerce deve tenere conto del pubblico di riferimento: il mercato americano ha gusti, tendenze e necessità molto diverse da quello europeo, e nello specifico il mercato italiano è comunque differente; i messaggi promozionali, le leve persuasive, il posizionamento degli oggetti in pagina, le call-to-action vanno pensate in base al pubblico verso cui ci si interfaccia;
  • occorre un piano di Web Marketing per portare traffico al sito: il traffico sarà tanto più “mirato” quanto più si sceglie accuratamente il mercato verso cui puntare;
  • occorre una strategia di Social Media Marketing: oggi la gente spende molto (troppo?) tempo sui social network, e quindi occorre interagire con i prospettivi clienti nell’ambiente in cui essi gravitano;
  • il traffico PPC (Pay Per Click) è un must have: difficilmente si può pensare ad un sito E-Commerce senza integrare un budget (di qualunque entità) da investire nel settore Paid Search

Naturalmente il mini-elenco qui sopra non ha pretese di esaustività. E’ un semplice mini-vademecum per introdurre l’argomento, sensibilizzando un ipotetico gestore di negozio online verso quelli che sono gli aspetti principali, a mio avviso necessari per avviare – con una certa probabilità di successo – un’attività commerciale online.

Proveremo a tornare sull’argomento per approfondire meglio alcuni punti. Ed ora… si passa all’applicazione pratica!

Intervista Social SEO Media: le Novità sulle Tecniche SEO

Intervista Social Media SEO

Nel corso degli ultimi giorni abbiamo partecipato ad un’iniziativa di Giorgio Fontana di Social Media Italia, il quale mi ha intervistato a proposito di un tema quantomai attuale nel panorama delle tecniche di posizionamento sui motori di ricerca, ovvero: quanto impattano i Social Media sulle attività SEO?

Ne è scaturita un’intervista che ha portato alla luce un dato ormai inequivocabile: la presenza dei Social Media nella “vita online” degli utenti è oggi decisamente rilevante, e non può essere ignorata da una web agency che proponga servizi SEO. Facebook, Twitter, Foursquare, Stumbleupon, Flickr (solo per citarne alcuni) sono servizi di sharing (condivisione) che hanno assunto ormai un ruolo prominente nelle attività online delle persone, sia in veste personale che nei ruoli professionali.

Tra gli elementi più interessanti dell’intervista c’è un aspetto decisamente curioso: sembra che gli stessi servizi Social si stiano in qualche modo “contendendo” il favore degli utenti, cercando di proporre servizi integrati che fino a poco tempo prima non erano – magari – previsti… se Flickr è il servizio Social di condivisione foto per antonomasia, oggi Facebook ha potenziato moltissimo il gestore di foto-sharing integrato nel profilo utente. Proprio Facebook sta sviluppando (e migliorando ogni giorno) la piattaforma di advertising, in un settore che fino a poco tempo fa era totale appannaggio di Google.

Insomma: i Social Media si contendono la torta che è composta dalle persone, che in definitiva possiamo dire (con un eufemismo) che formano la Rete stessa. E per una web agency come si evolvono i servizi SEO offerti? Leggete l’intervista per scoprire cosa ne è emerso.

Leggi l’intervista Inchiesta Social SEO »

Realizzare un piano di webmarketing

Con il termine Web Marketing ci riferiamo a tutte quelle azioni di marketing online che una azienda effettua su internet al fine di instaurare nuove relazioni di business con altri soggetti.

Attraverso internet si cercano di pianificare e portare a termine dei piani di promozione finalizzati a trovare nuovi clienti o a fidelizzare quelli già esistenti.

Attenzione che per ottenere i risultati migliori il consiglio è quello di non considerare l’attività di marketing tradizionale come separata da quella online. Marketing tradizionale e web marketing devono lavorare insieme e viaggiare di pari passo.

Nel marketing tradizionalmente si studiano i prodotti, il mercato ed i consumatori. La stessa attività si effettua con il web marketing ma è fondamentale sottolineare alcune dinamiche e regole che differenziano questo settore rispetto a quello tradizionale.

Innanzi tutto il consumatore che frequenta il mercato online spesso conosce già molto bene  i prodotti che l’azienda produce. E’ un consumatore informato. Internet è una miniera di informazioni e ci sono pochi segreti che si riescono a nascondere…

Sulla rete spesso i consumatori esprimono giudizi sui prodotti, siano essi positivi o negativi.

Le aziende che operano in questo mercato devono ascoltare il consumatore, mettersi al loro livello e soprattutto cercare di interagire con il consumatore, parlargli e creare relazioni con la comunità con cui vogliono entrare in contatto.

Vediamo ora quali sono nel web marketing strategico i fattori critici e di successo da tenere in considerazione:

  • Definire gli obiettivi che si intendono perseguire al fine di avere ben chiare le idee di dove si vuole arrivare (posizionamento del brand, aumento delle vendite, definire un nuovo target di vendita aziendale, ecc…)
  • Analizzare la concorrenza sia potenziale che già attiva ed operativa
  • Definire un target strategico verso cui orientarsi
  • Definire un vantaggio competitivo in relazione al prodotto / servizio che intendiamo proporre al nostro mercato online identificato
  • Definire una strategia di posizionamento online del nostro prodotto o servizio ovvero: creare sito internet funzionale, creare delle landing pages, utilizzare tecniche di visual persuasion, neuro marketing e tutto ciò che può portarci verso i l’ottenimento del miglior tasso di conversione (percentuale di navigatori che eseguono l’azione di conversione da noi definita in relazione al totale dei visitatori che navigano sulle nostre pagine.

Alla fine ciò che ci interessa maggiormente è, come avrete intuito, massimizzare il tasso di conversione dei navigatori in quanto si può tramutare  in una vendita o in un contatto che può finalizzarsi con una vendita.

In conclusione mi permetto di fornire alcuni suggerimenti a chi affaccia con il proprio business sul web:

  • Non nascondete nulla al visitatore
  • Condividete con lui informazioni interessanti o eventuali contenuti di valore che avete in vostro possesso
  • Non siate permalosi e non offendetevi se vi arrivano critiche in quanto devono essere per voi lo spunto migliore per recepire un bisogno del potenziale cliente. Parola chiave è ascoltare!
  • Siate collaborativi, questo è il punto di forza per creare interesse intorno a voi
  • Non fate SPAM
  • Utilizzate la multi-canalità, ovvero sfruttate tutti i canali di comunicazione possibili e cioè PC, dispositivi mobili, cellulari, garantire il corretto funzionamento e visualizzazione sulle principali piattaforme (Windows, Linux, Mac, IoS, Android,ecc…) e sui principali hardware in commercio (PC, UMPC, IPAD, PHONE, Galaxy, Blackberry, ecc…)