Panoramica degli ultimi lavori pubblicati

Vuoi avere successo nel mondo del web? Siamo il tuo partner ideale in grado di realizzare siti web, E-commerce, campagne di web-marketing grazie alla professionalità ed al supporto di uno staff altamente qualificato e competente.

Cari lettori del blog di Softplace, mi chiamo Cecilia e durante lo stage presso questa azienda mi sono imbattuta in una lista di lavori recentemente pubblicati di cui vi darò una breve panoramica.

Innanzitutto, vorrei citare i siti www.ipq.it e www.turismok.com, dei quali evidenzio la grafica accattivante ed il layout moderno che li caratterizza. Osservando le due aziende più da vicino, TurismOK nasce in Valle d’Aosta nel 2007 ed offre servizi di sviluppo turistico per le imprese alberghiere ed enti pubblici. All’interno del sito (nell’area di back-office) è disponibile una piattaforma dove il cliente può realizzare in autonomia delle “landing pages” per gli hotel e le strutture ricettive che sono associate a questo portale. IPQ, importante azienda monzese partner di Softplace, svolge un’attività di consulenza incentrata nel dare risposte e soluzioni per l’adeguamento a norme e leggi e proporre interventi volti al miglioramento della crescita aziendale.

Cambiando radicalmente settore, è andato online il nuovo sito www.easyledsolution.com, società che si occupa di fornire consulenze e progettazione di sistemi illuminanti completi, per utilizzo residenziale privato o industriale, basati sulla tecnologia LED. E’ da notare il livello di usabilità che si è cercato di conferire al sito, che permette all’utente di fruire al meglio delle informazioni tecniche dei prodotti.

Sempre per le novità concernenti il settore e-commerce, prenderò in considerazione i siti di realtà proprie del territorio biellese, rappresentate dalle aziende Masala e Footballove e dal marchio Ice Fox Boots. Nello specifico, il brand Masala, ideato dalla stilista Rita Mancini, è contraddistinto da colori, tessuti e forme originali che danno vita a collezioni di borse e accessori fashion fatti a mano, in grado di esaltare la personalità della donna che li indossa. Il sito web Footballove invece possiede una grafica che enfatizza la passione calcistica, caratterizzante le moltissime persone amanti di questo sport, occupandosi della vendita di abbigliamento, scarpe e accessori sia per i giocatori che per i tifosi.

Il marchio Ice Fox Boots nasce per presentare una soluzione unica e risolutiva, proponendo una nuova generazione di calzature invernali dotate di una suola innovativa e brevettata (suola Easy Grip System) che grazie ad un nuovo sistema di ramponi a scomparsa assicura una tenuta fino a 4 volte maggiore rispetto ad una normale suola. L’interfaccia grafica semplice e scorrevole del sito fornisce un quadro dettagliato delle caratteristiche e del funzionamento che contraddistinguono tali calzature.

Tra i nuovi siti di e-commerce pubblicati da Softplace figura anche quello della Germanplast, azienda leader nel mercato dei macchinari preposti alla lavorazione delle materie plastiche (e non solo). Rilevante il fatto che il loro sito web possieda foto dettagliate dei prodotti nonché video esplicativi sulle attrezzature esposte.

Infine, l’ultimo sito da menzionare per la sua originalità è quello di Stefano Bonfatti (www.ritrattionline.net), il quale si occupa di creare ritratti a mano, unici nel loro genere, mediante l’applicazione di una tecnica basata sull’utilizzo di fiamma ossidrica su tavole di legno che è possibile visualizzare in modo più dettagliato nella galleria dedicata.

A presto, Cecilia.

Sviluppare una strategia di Promozione su Facebook

Facebook Promozione Aziendale

Integrare una strategia di promozione su Facebook alla propria campagna di content marketing garantisce notevoli vantaggi. Non solo umanizza l’azienda, che può così interagire in maniera diretta con la propria audience, ma le permette di osservare più da vicino le conversazioni sociali, individuando così i temi caldi e comprendendo, in maniera più chiara, le esigenze del proprio target. Tuttavia, il beneficio maggiore riguarda una più ampia diffusione dei propri contenuti, insieme alla possibilità di rafforzare la fedeltà al brand e di attirare l’attenzione di nuovi potenziali utenti.

Promozione su Facebook: la Pagina Aziendale

Il primo step per garantirsi visibilità su Facebook è, come ovvio, quello di curare la propria presenza sul portale stesso. Oltre alle Facebook ADS, vale a dire gli annunci pubblicitari a pagamento messi a disposizione dallo stesso social network, non mancano le alternative di promozione gratuita, altrettanto efficaci, maggiormente autentiche e, spesso, più performanti, specie sul lungo periodo.

Una pagina professionale è un importante punto di riferimento per l’azienda e per la sua comunicazione online. Per la sua realizzazione, è sufficiente effettuare il login a Facebook (o, qualora non si risulti già iscritti, procedere alla registrazione di un proprio account personale), quindi recarsi all’indirizzo dedicato alla creazione di una pagina. Qui è possibile scegliere la tipologia (impresa locale, azienda, marchio e così via) e definire la categoria più appropriata, impostare il nome della pagina e personalizzarla a piacimento, seguendo la guida interattiva proposta da Facebook. Per ritocchi successivi, correzioni o implementazione di elementi extra, potrete accedere al menu denominato “Modifica Pagina”. Un consiglio: sebbene alcuni dettagli possano essere inseriti anche in un secondo momento, è bene provvedere immediatamente alla scelta di un’immagine profilo e alla realizzazione di una descrizione adeguata ed efficace.

Fan e “Like”: lo Sviluppo della Community

Se creare una pagina aziendale su Facebook è un’operazione semplice e immediata, costruire una solida community può essere un compito decisamente più arduo.

Innanzitutto, è essenziale che i lettori già fidelizzati siano a conoscenza della vostra presenza su Facebook: per tale ragione, non dimenticate di inserire il link della vostra fan page all’interno del vostro sito web o blog, nelle e-mail inviate agli iscritti alla newsletter o su eventuali altri social network ove siete già iscritti. Non trascurate neppure la comunicazione offline: integrate l’indirizzo della vostra pagina Facebook su qualsiasi materiale pubblicitario e sul vostro biglietto da visita.

Facebook LikeSe già si dispone di un database di utenti potenzialmente interessati, tenete presente che Facebook permette altresì di invitare direttamente i propri contatti (per un massimo di 5.000 utenti). Se possedete un blog, potete anche scegliere di implementare il plug-in di Facebook dedicato ai commenti, permettendo agli utenti di interagire direttamente dal proprio account.

Fra i metodi efficaci per accrescere rapidamente la popolarità, potreste vagliare alternative come contest o incentivi per i vostri fan, ad esempio offrendo benefit come uno sconto extra su eventuali prodotti o servizi della vostra azienda. Non dimenticate che altre pagine a tema non sono necessariamente meri concorrenti: anzi, grazie a una solida collaborazione, è possibile ricevere pubblicità gratuita e acquisire nuovi fan.

Ovviamente, l’aspetto centrale resta tuttavia la condivisione di contenuti. Cercate di interpretare i bisogni del vostro target e offrite loro risposte concrete, attraverso contenuti coinvolgenti, informativi e, soprattutto, capaci di distinguervi: i risultati non tarderanno ad arrivare.

Una nota: se i fan scarseggiano, evitate di adottare stratagemmi come l’acquisto in blocco di “fake fans”, ossia fan fittizi ingaggiati al solo scopo di fare numero e aumentare i likes della vostra pagina. L’esito è sempre controproducente. L’azienda rischia di perdere la propria credibilità, gli utenti fasulli non interagiranno in alcun modo con la vostra pagina e, di conseguenza, non sarà nemmeno possibile misurare in maniera corretta i propri risultati in relazione agli obiettivi, poiché mancherebbero i dati essenziali per un’analisi oggettiva di monitoraggio.

Postare Contenuti su Facebook: Come, Cosa e Quando

Come già accennato, il tema centrale di una pagina Facebook sono i suoi contenuti. Cosa postare, quindi? Condividere unicamente gli articoli del proprio sito o blog aziendale può risultare limitante. Ovviamente, è comunque buona norma segnalare ai propri fan gli eventuali aggiornamenti e questo processo può essere semplificato anche da strumenti su misura, come RSS Graffiti. L’app, completamente gratuita per un massimo di 300 post mensili, permette di pubblicare in maniera automatica i Feed RSS del proprio blog direttamente sulla fan page.

Tuttavia, diversificare i formati dei propri contenuti, ad esempio alternando la condivisione di articoli a news del vostro settore o prodotti multimediali come infografiche, video ed eBook, può attirare un’utenza decisamente più ampia.

Per quanto riguarda la frequenza, invece, è bene prevedere fin dal principio un preciso calendario editoriale. Occorre, tuttavia, essere versatili e pronti a riadattare la propria strategia in funzione dei risultati ottenuti: quali contenuti incontrano il favore del pubblico? Quali ricevono maggiori commenti e apprezzamenti? Siate pronti a cogliere gli spunti per approfondire le tematiche che riscuotono più successo, modificando il vostro piano editoriale di conseguenza.

Come appare evidente, la promozione su Facebook è un processo complesso e multiforme, che richiede esperienza, una sapiente strategia di condivisione e un’ottima conoscenza del social network e delle sue dinamiche interne. Per evitare di commettere passi falsi, è sempre preferibile affidarsi a un’azienda professionale, capace di sviluppare una strategia su misura ed efficace.

Le Reti Sociali nel Content Marketing

L’evoluzione dei social media, oggi utilizzati dalla maggior parte degli internauti, apre nuove strade alle strategie di marketing online. Tali strumenti possono infatti aiutarvi a raggiungere un pubblico mirato, a diffondere il vostro marchio e a consolidare, di conseguenza, il vostro business.
Sebbene aprire un account su Twitter o creare una pagina Facebook non sia affatto complicato, adoperare tali mezzi per dare vita a una solida community può non rivelarsi altrettanto semplice. Indispensabile è una giusta strategia di content marketing, sapientemente applicata alle reti sociali.

Reti Sociali e Content Marketing

Reti Sociali: le 3 tappe fondamentali

Partecipare, anticipare e consolidare sono i tre assunti fondamentali per chiunque voglia accostarsi in modo proficuo al mondo social.

La partecipazione rappresenta un importante investimento in termini di tempo ed energie, ma è essenziale per stabilire un rapporto autentico e diretto con il pubblico e per dare alla propria azienda un’immagine più “umana”, concreta e accattivante.

Anche l’aspetto dell’anticipazione non andrebbe sottovalutato. Generare attesa può rivelarsi un’ottima soluzione per fidelizzare l’utenza. Per questo, è buona norma prevedere una serie di contenuti sequenziali, che si adattino fra loro in maniera orchestrale, quasi come fossero i pezzi di un puzzle, e che suggeriscano particolari aspettative nella propria utenza.

Per consolidare il proprio lavoro sulle reti sociali, sono infine indispensabili due ingredienti fondamentali: la pazienza e la costanza. Se è infatti inverosimile immaginarsi una crescita esponenziale dei propri followers in pochi giorni, un lavoro continuo e metodico è spesso premiato, con la conseguenza che l’azienda ne beneficia in credibilità e autorevolezza.

Gli strumenti per lavorare con i Social Network

Innumerevoli sono i tools, gratuiti e a pagamento, sviluppati per semplificare le attività di marketing sui social media. Vediamone alcuni, differenti per caratteristiche e funzioni:

ManageFlitter
ManageFlitter è un servizio dedicato agli utilizzatori di Twitter. Fra le sue funzioni più interessanti, figura la ricerca targettizzata delle persone alle quali connettersi, la cancellazione automatica degli account spam e inattivi e la possibilità di programmare la pubblicazione dei tweet nei momenti in cui i propri followers risultano maggiormente presenti. Inoltre, è possibile ottenere dati analitici e statistiche dettagliate sulle performance del proprio account.

Zapier
Pensato per automatizzare le più comuni operazioni sui social media, Zapier collega centinaia di diverse piattaforme e ne facilita la stessa interazione. La mission primaria del servizio è quella di rendere immediata la comunicazione: per questo, sincronizza qualsiasi account di posta elettronica con i social network, tiene traccia della menzione di specifiche parole chiave o invia un SMS quando si ricevono notifiche da parte di un utente selezionato.

Post Planner
Post Planner è una potente applicazione per la gestione dei contenuti, sviluppata per Facebook. Tale strumento permette di programmare la pubblicazione di post, con possibilità di ripeterli a intervalli regolari e di impostare notifiche via e-mail. A differenza di altri servizi analoghi, l’app offre un vasto database contenente i più recenti aggiornamenti di stato su una specifica tematica, definita dall’utente, permettendo così di individuare i trend del momento e i temi più apprezzati dalla propria nicchia di mercato.

Social Media e Content Marketing: le “regole” essenziali

  • Ad ognuno… il suo canale: Sebbene il concetto di condivisione resti onnipresente, ogni servizio social ha le sue peculiarità e, di conseguenza, una sua utenza più o meno specifica. Se, ad esempio, vendete accessori handmade, potreste scegliere di puntare su Pinterest per dare ampio spazio al vostro catalogo prodotti e giocare soprattutto sull’impatto visivo. Al contrario, se vi trovate a gestire una grande impresa, magari preferirete un profilo professionale su LinkedIn. Google+ potrebbe invece venirvi in soccorso se siete autori freelancer e cercate altresì un modo per attribuire paternità ai vostri contenuti. Per orientarsi fra le innumerevoli piattaforme sociali, un valido aiuto è offerto dall’analisi dei competitor, nonché da un’approfondita conoscenza del social media di proprio interesse e delle sue dinamiche interne.
  • Calendarizzazione: Un’attività efficace di social marketing deve essere scandita nelle sue tempistiche da un calendario editoriale ben definito, che tenga conto del livello di presenza e di attività dei propri followers. Oltre a semplificare l’aspetto della pianificazione dei contenuti, tale premura facilita un più attento monitoraggio dell’efficacia della propria strategia, poiché permette di verificare i risultati attesi entro un determinato lasso di tempo.
  • Contenuti diversificati: Essere versatili è la regola numero uno per raggiungere un pubblico maggiore e per individuare gli argomenti più “caldi”. Ai contenuti autoreferenziali, può essere spesso utile integrare la condivisione di post, video, eBook altrui, purché di qualità e inerenti alle tematiche della propria nicchia.

Come evidente, l’implementazione dei social media alla propria attività di content marketing ha lo scopo di raggiungere i potenziali clienti e di fidelizzare i più affezionati, coinvolgendoli su un piano completamente differente, più emozionale e partecipato rispetto al tradizionale rapporto “venditore/cliente”. Ma il ruolo dei social network è anche quello di diffondere e rendere solida l’immagine aziendale, con la diretta conseguenza di dare valore al proprio brand.

Visto il peso rilevante sulla credibilità stessa dell’azienda, improvvisare una campagna promozionale sui social media non è mai consigliabile. Meglio affidarsi a un’azienda professionale, come Softplace, capace di garantire un servizio studiato su misura, che tenga conto delle singole esigenze di ogni impresa e che sappia valorizzarne al meglio le stesse potenzialità.

Pianificare la diffusione dei propri contenuti

Pianificare la diffusione dei contenuti

La creatività è certamente essenziale per intraprendere una campagna di content marketing di successo, ma non è sufficiente. Anche un contenuto unico, pertinente e di qualità risulta del tutto inefficace se non raggiunge opportunamente l’utenza alla quale è destinato. Una cura particolare va quindi dedicata alla sua visibilità, pianificando una strategia di diffusione su larga scala.

Diffusione di contenuti nel content marketing: stilare un piano vincente

Prima di progettare un vero e proprio programma di diffusione dei contenuti, si rende necessaria un’analisi ragionata della situazione attuale e delle risorse disponibili.

Quali canali di diffusione utilizza la vostra azienda? Può essere utile integrare nuove piattaforme, come un blog, una pagina Facebook, un account Twitter? Quali mezzi si sono invece rivelati un inutile dispendio di energie? Sebbene possa apparire banale, questa valutazione situazionale vi aiuterà a stilare un bilancio complessivo, a stabilire le priorità e a vagliare un approccio tattico più proficuo.

Se a tali considerazioni si accompagna un’analisi attenta dei dati (accessi al sito, provenienza delle visite, permanenza sulla pagina web) diventerà inoltre più semplice definire i singoli obiettivi in maniera realistica e concreta. Nota: a tal proposito diventa essenziale l’adozione di strumenti di analisi del traffico e di heat mapping: ad esempio Google Analytics, Piwik, CrazyEgg sono tra i più diffusi; su questo punto ci torneremo.

In seguito, potrete quindi passare a stilare un piano editoriale dettagliato, definendo con precisione i canali sui quali puntare, le tempistiche di pubblicazione e persino lo stesso tono, amichevole o formale, riservato agli utenti.

Principali canali di diffusione gratuiti

  • La posta elettronica: la newsletter, specie se strutturata in maniera accattivante e poco invadente, può rappresentare un’ottima risorsa per indirizzare gli utenti verso i propri contenuti. Fate tuttavia attenzione a non incappare nello spam: evitate, quindi, l’invio massiccio e frequente di mail settimanali; anche in questo caso, è meglio puntare sulla qualità, rispettando un timing predefinito.
  • I Social Network: dati alla mano, i social media sono fra i luoghi più frequentati del web. Condividere i propri contenuti su Facebook o su Twitter significa, quindi, rendersi visibili a un più vasto pubblico. Qui, potrete rivolgervi agli utenti in maniera più confidenziale, nonché interagire con loro in modo immediato e spontaneo.
  • Community di nicchia: molti forum e gruppi online permettono la condivisione di link, a patto che le risorse ad essi collegate risultino preziose e rilevanti per la community. Evitate, pertanto, un tono palesemente autopromozionale e proponete sempre contenuti pertinenti e di sicuro interesse pubblico.

I ferri del mestiere

Le risorse atte alla diffusione di contenuti sono oggi innumerevoli. Accanto agli strumenti a pagamento, come le pubblicità pay-per-click e i software di inbound marketing, figurano diverse alternative gratuite.

  • Feed RSS: fondamentali, soprattutto per chi è alla prese con pubblicazioni quotidiane, gli RSS comunicano immediatamente ogni aggiornamento ai vostri lettori, senza che debbano periodicamente visitare il vostro sito o blog.
  • Plugin di condivisione: perché non farsi aiutare dagli stessi utenti nella diffusione virale dei propri contenuti? Potreste puntare su un plugin gratuito come AddThis, che permette di implementare all’interno del proprio spazio web una serie di pulsanti per la ricondivisione via Facebook, Twitter, Linkedin e Google+.
  • Diffusione “one-touch”: se state tentando di gestire contemporaneamente più social network, allora potreste prendere in seria considerazione uno strumento come Buffer; quest’ultimo, vi permetterà di condividere i vostri contenuti su più reti sociali, offrendovi la possibilità di programmarne la stessa pubblicazione e monitorarne i risultati.

Prima di concludere, vale la pena di soffermarsi su un’ulteriore considerazione.
Nell’attività di content marketing, definire un piano di lavoro atto alla diffusione di contenuti è certamente una buona pratica, ma altrettanto vero è che, attenersi rigorosamente a uno standard prestabilito, non sempre si rivela proficuo. Testare nuove idee e tecniche originali, così come coinvolgere il pubblico in maniera naturale, rappresenta spesso la migliore arma: una crescita organica e duratura passa di sovente anche dalla spontaneità.