I 7 Motivi di fallimento delle campagne SEO

Fallimento

 

Molte campagne di visibilità online tendono a fallire perché viene sottovalutato il budget da stanziare, si prendono decisioni senza analizzare le statistiche o perché non ci si affida a professionisti del settore. Nel caso in cui abbiate dei dubbi sulle strategie che state seguendo, questo articolo elencherà 7 errori molto comuni che possono aiutarvi a mettere la vostra campagna in una giusta prospettiva.

1 – Pessima scelta di keywords

Puntare alla visibilità per una keyword sbagliata è un errore frequente: la scelta dovrebbe essere guidata da attente ricerche ed analisi statistiche. Le linee guida che andrebbero seguite sono le seguenti:
Pertinenza: le keywords devono essere pertinenti ai vostri prodotti e allo stesso tempo impossibili da confondere con altri servizi con nomi simili. Eliminare l’ambiguità permette di essere cercati da un pubblico specifico, interessato a voi.
Attinenza al target: se i vostri servizi sono indirizzati ad una nicchia specifica è importante che le vostre keywords non siano generalizzate; ad esempio se la vostra attività si occupa di vendere orologi top di gamma, le keywords potrebbero essere “orologi Rolex” e non semplicemente “orologi”. Questo permette di massimizzare il numero di potenziali clienti che attirate, poiché gli utenti che cercano solamente “orologi” sul motore di ricerca probabilmente non stanno cercando prodotti di fascia alta.
Bassa competitività: soprattutto all’inizio di una campagna SEO, utilizzare keywords troppo competitive non porterà mai a risultati concreti. Per ricorrere all’esempio precedente, le keywords “orologi Rolex” sono già utilizzate da siti molto popolari, quindi, per ottenere visibilità occorrerà utilizzare parole più specifiche come “Orologi Rolex Submariner”. In questo modo sarà possibile ritagliarsi una fetta di clienti che si ingrandirà nel tempo e dopo qualche anno si potrà puntare a keywords competitive.

2 – Obiettivi sbagliati

 

Obiettivo

 

Un sito che non ha mai avviato campagne SEO dovrà partire da zero agli occhi dei motori di ricerca. Questo significa che, puntando a raggiungere il primo posto su Google, il fallimento sarà inevitabile. La campagna deve partire da obiettivi realistici e concreti come ottenere uno dei primi 10 posti sui motori per determinate keywords. Se il vostro sito vende molti tipi di prodotti, si può considerare di ottimizzare la visibilità di un solo prodotto e, una volta ottenuto successo, passare al prodotto seguente.

3 – Tempo e budget insufficienti

Budget

Come imprenditori è comprensibile esigere risultati immediati, ma le campagne SEO hanno bisogno di tempo per funzionare. Ci vorranno alcuni mesi per vedere i primi miglioramenti e diversi anni prima di raggiungere degli obiettivi. Nel caso in cui il budget venisse sottovalutato potreste interrompere la campagna prima che abbia ripagato gli sforzi. Per ottenere risultati immediati si possono utilizzare altri mezzi come campagne pubblicitarie online: il SEO è uno strumento potente, ma solo sul lungo periodo.

4 – Problemi di traffico

A seconda dei difetti della strategia SEO adottata, ci saranno conseguenze sul traffico del vostro sito. Tramite appositi strumenti di analisi è possibile studiare il comportamento dei visitatori per individuare facilmente i problemi più gravi. Nel caso in cui il numero di visitatori non sia aumentato, quasi sicuramente le keywords scelte non sono abbastanza ricercate e andranno cambiate. Se invece il traffico è aumentato ma il numero di clienti effettivi è rimasto invariato, significa che il vostro sito ha un’alta frequenza di rimbalzo, cioè molti utenti visualizzano solamente la prima pagina del sito senza approfondire la ricerca. Questo problema può nascere da keywords fuorvianti che non rappresentano il contenuto del vostro sito, o anche problemi con il sito stesso.

5 – Sito non professionale

Non professionale

Una campagna SEO di successo deve avere come base un sito realizzato in modo professionale che cattura l’attenzione degli utenti, e non solo. Gli algoritmi di Google si basano anche sulle specifiche tecniche di una pagina web per valutare la sua visibilità, e un sito “fatto in casa” non potrà mai essere realizzato con l’attenzione per i dettagli di un gruppo di professionisti del settore. In particolare, è importante fare attenzione ad alcuni aspetti del vostro sito:
Dev’essere moderno. Le pagine che non vengono aggiornate da più di 4/5 anni sono piene di problemi sia tecnicamente che visivamente. Il web design è un campo in continuo sviluppo che porta novità ogni anno, e non aggiornare il proprio sito significa farsi battere dalla concorrenza.
Dev’essere facilmente navigabile. E’ necessario che il visitatore sappia sempre dove si trova e dove deve andare per trovare l’informazione che cerca. Se sono necessari più di 3 click per visualizzare qualcosa, significa che i contenuti vanno riorganizzati.
Dev’essere veloce. Conosciamo tutti la frustrazione di dover aspettare che una pagina si carichi davanti a noi: è un’inconvenienza che va assolutamente evitata. Utilizzare grafiche semplice ma efficaci, ottimizzare le immagini e programmare il sito in modo efficiente aiuta a mantenere la velocità.
Dev’essere responsive. Ormai il numero di persone che naviga da mobile è superiore ai navigatori su PC. I siti che non si adattano automaticamente alle dimensioni del dispositivo che si utilizza risultano impossibili da navigare in modo efficace e ciò significa perdere un’enorme fetta di visitatori che sceglie siti più semplici da usare piuttosto che rimanere nel vostro. Questa è una delle mancanze tipiche dei siti che non vengono aggiornati da anni.
Dev’essere bello. Nel marketing l’occhio vuole sempre la sua parte. Anche se il punto forte di un sito è la sua funzionalità, la grafica serve a catturare l’attenzione e a farsi distinguere dalla concorrenza. In ogni pagina dev’essere visibile il logo dell’azienda, i menu devono essere accattivanti e le scelte di colore adeguate ai servizi che il sito offre. I testi devono essere facilmente leggibili e le immagini di una qualità più alta possibile, senza danneggiare le prestazioni.
Dev’essere migliorato nel tempo. Ascoltare il feedback dei vostri utenti vi aiuterà a capire quali informazioni mancano nel sito e quali modifiche apportare. Per migliorare i propri servizi, è anche importante studiare le aziende concorrenti e informarsi attivamente sul mondo del marketing online.

6 – Contenuti inadatti

La parte più importante del vostro sito sono i contenuti. Non c’è motivo di avviare una campagna SEO se gli utenti non hanno nulla di interessante da vedere una volta caricata la pagina. I contenti fondamentali sono i seguenti:
Una presentazione estensiva della vostra azienda, che spieghi in dettaglio i punti di forza e le differenze con la concorrenza. Nel caso in cui questa sezione non si trovi in prima pagina, assicuratevi di scrivere chiaramente vicino al logo una versione breve della presentazione o un riassunto dei servizi che offre. I visitatori devono sapere di essere nel posto giusto.
Dimostrazioni dei servizi che offrite tramite fotografie o video. Il web è uno strumento molto ‘distaccato’ dalla realtà quotidiana ed è difficile dare fiducia a un’azienda se non si hanno prove concrete del lavoro che fanno. Nel caso dei siti e-commerce, è vitale fornire una lista facilmente accessibile dei vostri prodotti che comprende descrizioni dettagliate e molteplici fotografie per ogni articolo.

7 – Nessun monitoraggio

Monitoraggio

Una grande parte dei progetti SEO è composta dal monitoraggio delle statistiche nel tempo. Controllando periodicamente la posizione del sito in base alle keywords, la frequenza di rimbalzo e la crescita del traffico, si possono effettuare miglioramenti nella strategia. In aggiunta, sapendo quali parti del sito sono più visitate e quali meno, è possibile anche ottimizzare il design del sito stesso.

Molte strategie di marketing SEO sono destinate a fallire perché gestite con superficialità o con scarsa competenza. Ad aggravare il fatto, sono presenti sul mercato servizi truffa che promettono risultati ‘miracolosi’ .
Se siete interessati ad una consulenza sul marketing SEO non esitate a contattare Softplace.

SEO: 7 semplici modi per ottimizzare le immagini

7 modi semplici per ottimizzare le immagini

E’ noto a tutti quanto sia grande il potere delle immagini per rendere un sito web più interessante, vivace e accattivante. Statisticamente, gli utenti che frequentano siti di news preferiscono cliccare su un articolo intestato con un’immagine che cattura l’attenzione rispetto ad altre notizie che non presentano immagini. Allo stesso modo, per quanto riguarda l’E-commerce, l’utilizzo di grafiche studiate specificamente per il prodotto da vendere è indispensabile per far sentire il potenziale cliente a proprio agio e convincerlo all’acquisto.
Alcuni aspetti altrettanto importanti delle immagini, tuttavia, vengono spesso sottovalutati pur essendo una parte fondamentale del SEO. A cosa serve aggiungere immagini perfette se il sito ne riceve meno visibilità perché non sono ottimizzate?
Questo articolo si occuperà di illustrare i modi più semplici per ottimizzare le immagini e guadagnare immediatamente posizioni nei motori di ricerca.

1 – Scegli un nome adatto

Scegli un nome adatto

Il SEO delle immagini inizia dal nome. I motori di ricerca danno la precedenza a siti con contenuti chiari e le immagini non sono un’eccezione: se occorre pubblicare una fotografia del vulcano Vesuvio il file non dovrà essere chiamato “JSR355BTI.png”, ma qualcosa di simile a “Vesuvio-Vulcano-Napoli.png”. In questo modo sarà semplice per il motore di ricerca capire esattamente di cosa tratta l’immagine. Applicando questo criterio di denominazione per ogni immagine del sito, si aumenterà di molto la presenza di parole chiave.

2 – Alt Text

Alt Text

L’attributo alt del tag <img>, in HTML, può contenere una breve descrizione dell’immagine che contribuisce ad aggiungere ulteriori parole chiave. Ecco un esempio:<img src=”Colosseo.png” alt=”Foto Colosseo Roma di notte”/>
L’alt text viene anche usato dai motori di ricerca per verificare che l’immagine sia correlata al contenuto testuale che la circonda.

3 – Elimina il superfluo

Le prestazioni del vostro sito, ovvero la velocità di apertura e navigazione, costituiscono un enorme fattore nel punteggio SEO e le immagini rappresentano spesso la fetta più grande dei bytes che l’utente deve scaricare. Ridurre al minimo le immagini porta quindi non solo ad un miglioramento dell’esperienza di navigazione, ma anche ad una visibilità SEO maggiore. Il passo iniziale è valutare quali immagini sono veramente necessarie e quali sono invece superflue. Spesso i design migliori e più accattivanti sono quelli più semplici.

4 – Fai attenzione ai ridimensionamenti

Un errore molto comune è quello di utilizzare per il proprio sito immagini di grandi dimensioni che vengono ridimensionate tramite codice per occupare lo spazio desiderato. Se questa soluzione da un lato è molto elastica, perché permette di modificare il layout facilmente, è anche molto inefficiente. L’ideale è, dopo aver optato per un layout, creare immagini esattamente delle dimensioni giuste. Questo è particolarmente vero nel caso di loghi che possono avere dimensioni superiori a 1000x1000px ma essere visualizzati in 100x100px. E’ più conveniente creare un logo direttamente 100x100px per far scaricare all’utente ben 990000 pixel in meno.

5 – Applica compressioni

Applica compressioni

Per ridurre ulteriormente le dimensioni delle immagini è possibile utilizzare software di elaborazione come Photoshop che possiedono opzioni specifiche per il web, oppure alternative online completamente gratuite, come jpegmini o punypng. Generalmente questi servizi diminuiscono il numero di colori nel file in modo appena percettibile, abbassando le dimensioni delle immagini anche di 5 volte. Questo sistema, tuttavia, è poco preferibile se le immagini sono il soggetto fondamentale del sito: un fotografo o un pittore potrebbero non gradire il fatto che le opere del loro blog vengano alterate dalla compressione.

6 – Utilizza formati comuni

Utilizza formati comuni

Il SEO da la priorità a siti compatibili con molteplici browser web. Per massimizzare la compatibilità è sempre consigliato usare formati immagine leggibili da ogni browser: png, jpeg o gif, mentre occorre evitare file di tipo JPEG XR oppure WebP, e molti altri.

7 – Scegli l’immagine giusta

Un altro fattore da tenere in considerazione riguardo le immagini è la possibilità che il vostro sito sia trovato tramite google image search, che non va assolutamente sottovalutato. Questo accade più spesso se si utilizzano immagini uniche e di produzione propria come illustrazioni o fotografie, che sono quindi molto preferibili alle classiche immagini di ‘stock’ trovate a loro volta su google image search e utilizzate già da decine di altri siti.

In conclusione, il SEO è una somma di piccoli elementi che vanno ad accumularsi per decidere la vostra visibilità. Nel mercato web attuale, in espansione vertiginosa, l’unico modo per farsi vedere è curare in dettaglio ogni aspetto del proprio lavoro, a partire da piccoli accorgimenti come quelli illustrati in questo articolo.
Se siete interessati a future guide per migliorare i vostri siti in semplici passi, assicuratevi di seguire il nostro blog.

 

Panoramica degli ultimi lavori pubblicati

Vuoi avere successo nel mondo del web? Siamo il tuo partner ideale in grado di realizzare siti web, E-commerce, campagne di web-marketing grazie alla professionalità ed al supporto di uno staff altamente qualificato e competente.

Cari lettori del blog di Softplace, mi chiamo Cecilia e durante lo stage presso questa azienda mi sono imbattuta in una lista di lavori recentemente pubblicati di cui vi darò una breve panoramica.

Innanzitutto, vorrei citare i siti www.ipq.it e www.turismok.com, dei quali evidenzio la grafica accattivante ed il layout moderno che li caratterizza. Osservando le due aziende più da vicino, TurismOK nasce in Valle d’Aosta nel 2007 ed offre servizi di sviluppo turistico per le imprese alberghiere ed enti pubblici. All’interno del sito (nell’area di back-office) è disponibile una piattaforma dove il cliente può realizzare in autonomia delle “landing pages” per gli hotel e le strutture ricettive che sono associate a questo portale. IPQ, importante azienda monzese partner di Softplace, svolge un’attività di consulenza incentrata nel dare risposte e soluzioni per l’adeguamento a norme e leggi e proporre interventi volti al miglioramento della crescita aziendale.

Cambiando radicalmente settore, è andato online il nuovo sito www.easyledsolution.com, società che si occupa di fornire consulenze e progettazione di sistemi illuminanti completi, per utilizzo residenziale privato o industriale, basati sulla tecnologia LED. E’ da notare il livello di usabilità che si è cercato di conferire al sito, che permette all’utente di fruire al meglio delle informazioni tecniche dei prodotti.

Sempre per le novità concernenti il settore e-commerce, prenderò in considerazione i siti di realtà proprie del territorio biellese, rappresentate dalle aziende Masala e Footballove e dal marchio Ice Fox Boots. Nello specifico, il brand Masala, ideato dalla stilista Rita Mancini, è contraddistinto da colori, tessuti e forme originali che danno vita a collezioni di borse e accessori fashion fatti a mano, in grado di esaltare la personalità della donna che li indossa. Il sito web Footballove invece possiede una grafica che enfatizza la passione calcistica, caratterizzante le moltissime persone amanti di questo sport, occupandosi della vendita di abbigliamento, scarpe e accessori sia per i giocatori che per i tifosi.

Il marchio Ice Fox Boots nasce per presentare una soluzione unica e risolutiva, proponendo una nuova generazione di calzature invernali dotate di una suola innovativa e brevettata (suola Easy Grip System) che grazie ad un nuovo sistema di ramponi a scomparsa assicura una tenuta fino a 4 volte maggiore rispetto ad una normale suola. L’interfaccia grafica semplice e scorrevole del sito fornisce un quadro dettagliato delle caratteristiche e del funzionamento che contraddistinguono tali calzature.

Tra i nuovi siti di e-commerce pubblicati da Softplace figura anche quello della Germanplast, azienda leader nel mercato dei macchinari preposti alla lavorazione delle materie plastiche (e non solo). Rilevante il fatto che il loro sito web possieda foto dettagliate dei prodotti nonché video esplicativi sulle attrezzature esposte.

Infine, l’ultimo sito da menzionare per la sua originalità è quello di Stefano Bonfatti (www.ritrattionline.net), il quale si occupa di creare ritratti a mano, unici nel loro genere, mediante l’applicazione di una tecnica basata sull’utilizzo di fiamma ossidrica su tavole di legno che è possibile visualizzare in modo più dettagliato nella galleria dedicata.

A presto, Cecilia.

Uno sguardo sui lavori in progress

Cari lettori del blog di Softplace, il nuovo anno ci ha visto impegnati su una serie di attività, ed alcune di esse sono anche per noi una novità (ad esempio le mobile app ed una nuova versione di zCMS in arrivo) ma questo non ci ha impedito di pubblicare il nuovo sito aziendale!

Anzitutto, guardando i lavori in progress, vi facciamo un breve riassunto sui lavori appena pubblicati o attualmente in essere: il sito delle Rubinetterie EMMEVI è un progetto molto articolato, realizzato in collaborazione con lo studio Tecniche Creative, nel quale è stato posta un’attenzione particolare ai dettagli grafici del sito. Sono inoltre presenti funzionalità di download del catalogo in PDF, e la “wish-list” dei prodotti ovvero: l’utente può inserire nel carrello della spesa i prodotti/ricambi interessati, senza procedere ad un vero e proprio ordine online ma mettendoli in una sorta di “carrello temporaneo”.

Proseguono le attività SEO e di gestione dei contenuti sul sito CGT Trucks: l’azienda di San Giuliano Milanese si posiziona come leader nazionale nel settore dei veicoli industriali, sia nuovi che usati/noleggio, e quindi sono state approntate alcune migliorie a livello di usabilità del sito per permettere all’utente (visitatore) di fruire al meglio delle informazioni tecniche/commerciali riguardanti la flotta di mezzi disponibili.

Cambiando radicalmente settore, è andato online il nuovo sito dei Rifugi Monterosa: una grafica accattivante ed un layout aggiornato mostrano al visitatore tutte le news sui Rifugi Monterosa, con foto, video, meteo e info sugli impianti. E’ inoltre presente la funzionalità di prenotazioni online e un’area Webcam. Spostandoci leggermente di zona geografica, ma sempre nel settore turistico, abbiamo il sito dell’Ostello via Francigena: realizzato in WordPress (la più diffusa piattaforma di personal publishing) si propone di illustrare all’utente le attività che si svolgono nell’omonimo ostello, gestito da ormai quasi 30 anni dalla Cooperativa Pollicino.

In tutt’altro settore è il sito Italian Food Shop: l’eccellenza eno-gastronomica piemontese è disponibile per l’acquisto, con prodotti di rara qualità, e produttori che scelgono di usare ingredienti italiani di alta gamma senza l’appoggio della grande distribuzione.

Questi sono alcuni dei lavori attualmente “in progress”. Il nuovo anno comunque ci presenta alcune importanti novità, come è stato anche discusso all’evento GT Study Day del 10 maggio 2014 di Torino (a cui abbiamo partecipato): le novità riguardano soprattutto il Social Media Marketing e il Content Marketing, che sono ormai divenuti prominenti ed indispensabili nella pianificazione delle attività di qualunque sito web.

Da un lato le attività SEO si fanno sempre più legate ai testi: non si parla “solo” di produzione costante di articoli/recensioni, ma anche di come essi vengono presentati. Il linguaggio utilizzato, il persuasive marketing ed il concetto di “brand awareness” si fondono indissolubilmente con le attività di Link Building, che oggi passa anche (per non dire soprattutto) dai Social Network, che sono divenuti un canale indispensabile per la diffusione dei contenuti.