SEO: 7 semplici modi per ottimizzare le immagini

7 modi semplici per ottimizzare le immagini

E’ noto a tutti quanto sia grande il potere delle immagini per rendere un sito web più interessante, vivace e accattivante. Statisticamente, gli utenti che frequentano siti di news preferiscono cliccare su un articolo intestato con un’immagine che cattura l’attenzione rispetto ad altre notizie che non presentano immagini. Allo stesso modo, per quanto riguarda l’E-commerce, l’utilizzo di grafiche studiate specificamente per il prodotto da vendere è indispensabile per far sentire il potenziale cliente a proprio agio e convincerlo all’acquisto.
Alcuni aspetti altrettanto importanti delle immagini, tuttavia, vengono spesso sottovalutati pur essendo una parte fondamentale del SEO. A cosa serve aggiungere immagini perfette se il sito ne riceve meno visibilità perché non sono ottimizzate?
Questo articolo si occuperà di illustrare i modi più semplici per ottimizzare le immagini e guadagnare immediatamente posizioni nei motori di ricerca.

1 – Scegli un nome adatto

Scegli un nome adatto

Il SEO delle immagini inizia dal nome. I motori di ricerca danno la precedenza a siti con contenuti chiari e le immagini non sono un’eccezione: se occorre pubblicare una fotografia del vulcano Vesuvio il file non dovrà essere chiamato “JSR355BTI.png”, ma qualcosa di simile a “Vesuvio-Vulcano-Napoli.png”. In questo modo sarà semplice per il motore di ricerca capire esattamente di cosa tratta l’immagine. Applicando questo criterio di denominazione per ogni immagine del sito, si aumenterà di molto la presenza di parole chiave.

2 – Alt Text

Alt Text

L’attributo alt del tag <img>, in HTML, può contenere una breve descrizione dell’immagine che contribuisce ad aggiungere ulteriori parole chiave. Ecco un esempio:<img src=”Colosseo.png” alt=”Foto Colosseo Roma di notte”/>
L’alt text viene anche usato dai motori di ricerca per verificare che l’immagine sia correlata al contenuto testuale che la circonda.

3 – Elimina il superfluo

Le prestazioni del vostro sito, ovvero la velocità di apertura e navigazione, costituiscono un enorme fattore nel punteggio SEO e le immagini rappresentano spesso la fetta più grande dei bytes che l’utente deve scaricare. Ridurre al minimo le immagini porta quindi non solo ad un miglioramento dell’esperienza di navigazione, ma anche ad una visibilità SEO maggiore. Il passo iniziale è valutare quali immagini sono veramente necessarie e quali sono invece superflue. Spesso i design migliori e più accattivanti sono quelli più semplici.

4 – Fai attenzione ai ridimensionamenti

Un errore molto comune è quello di utilizzare per il proprio sito immagini di grandi dimensioni che vengono ridimensionate tramite codice per occupare lo spazio desiderato. Se questa soluzione da un lato è molto elastica, perché permette di modificare il layout facilmente, è anche molto inefficiente. L’ideale è, dopo aver optato per un layout, creare immagini esattamente delle dimensioni giuste. Questo è particolarmente vero nel caso di loghi che possono avere dimensioni superiori a 1000x1000px ma essere visualizzati in 100x100px. E’ più conveniente creare un logo direttamente 100x100px per far scaricare all’utente ben 990000 pixel in meno.

5 – Applica compressioni

Applica compressioni

Per ridurre ulteriormente le dimensioni delle immagini è possibile utilizzare software di elaborazione come Photoshop che possiedono opzioni specifiche per il web, oppure alternative online completamente gratuite, come jpegmini o punypng. Generalmente questi servizi diminuiscono il numero di colori nel file in modo appena percettibile, abbassando le dimensioni delle immagini anche di 5 volte. Questo sistema, tuttavia, è poco preferibile se le immagini sono il soggetto fondamentale del sito: un fotografo o un pittore potrebbero non gradire il fatto che le opere del loro blog vengano alterate dalla compressione.

6 – Utilizza formati comuni

Utilizza formati comuni

Il SEO da la priorità a siti compatibili con molteplici browser web. Per massimizzare la compatibilità è sempre consigliato usare formati immagine leggibili da ogni browser: png, jpeg o gif, mentre occorre evitare file di tipo JPEG XR oppure WebP, e molti altri.

7 – Scegli l’immagine giusta

Un altro fattore da tenere in considerazione riguardo le immagini è la possibilità che il vostro sito sia trovato tramite google image search, che non va assolutamente sottovalutato. Questo accade più spesso se si utilizzano immagini uniche e di produzione propria come illustrazioni o fotografie, che sono quindi molto preferibili alle classiche immagini di ‘stock’ trovate a loro volta su google image search e utilizzate già da decine di altri siti.

In conclusione, il SEO è una somma di piccoli elementi che vanno ad accumularsi per decidere la vostra visibilità. Nel mercato web attuale, in espansione vertiginosa, l’unico modo per farsi vedere è curare in dettaglio ogni aspetto del proprio lavoro, a partire da piccoli accorgimenti come quelli illustrati in questo articolo.
Se siete interessati a future guide per migliorare i vostri siti in semplici passi, assicuratevi di seguire il nostro blog.

 

Content Marketing: perché è importante

Content Marketing Strategia

Il Content Marketing è oggi fra le strategie privilegiate per generare traffico qualitativo e interagire direttamente con i clienti, siano essi effettivi o potenziali. Si tratta di uno strumento “intelligente”, che valorizza l’interesse autentico dell’utenza e permette alla stessa azienda di migliorare la solidità e l’affidabilità della propria immagine.

Consapevoli dell’importanza di tale strumento di marketing, vi proponiamo quindi una breve guida, che miri a fare chiarezza sulla sua definizione, la sua applicazione e le modalità di pianificazione di una strategia vincente.

Cos’è il Content Marketing

Il Content Marketing è uno strumento strategico basato sulla creazione e sulla diffusione di contenuti di valore e pertinenti al tema d’interesse, ideati con l’obiettivo di catturare l’attenzione dell’utente e di guidare quest’ultimo verso una specifica azione. Elaborati digitali interessanti, unici e preziosi, rappresentano, pertanto, il fulcro centrale di tale strategia.
Se è vero che i testi, come articoli e post, sono i contenuti generalmente privilegiati, altrettanto vero è che non mancano digital contents di differenti tipologie, come infografiche, presentazioni multimediali, file video e audio. Comune denominatore di qualsiasi contenuto è il carattere informativo e la volontà di relazionarsi in maniera diretta con l’utenza, ottenendo, fra l’altro, ottimi riscontri sul piano del posizionamento naturale e sull’incremento di leads e vendite.

Gli ingredienti essenziali per contenuti di successo

Forbes, il noto magazine americano di economia e finanza, ha stilato un vademecum per la realizzazione di contenuti efficaci, suddiviso in ben 50 punti.
Secondo la rivista statunitense, al primo posto vi è l’attenzione riposta alla qualità dei singoli testi: meglio privilegiare un numero ridotto di contenuti, quindi, a patto che questi ultimi siano redatti con cura e risultino adeguatamente dettagliati.
Un altro aspetto essenziale consiste, poi, nel definire in maniera precisa il proprio pubblico, pianificando così contenuti su misura, di sicuro interesse per il target di riferimento.
Sempre secondo Forbes, vi sono argomenti in grado di attirare un buon numero di visite: fra questi, le guide passo passo per principianti, gli articoli strutturati in stile TOP 10 e le riflessioni su temi caldi, magari ispirati da una conversazione su Facebook o da un commento controverso.
Da non trascurare, infine, nemmeno gli “accessori” extra, capaci di offrire un valore aggiunto ai propri testi, come le immagini esplicative e di alta qualità, l’integrazione di statistiche e ricerche documentate o i collegamenti esterni a fonti autorevoli, per offrire agli utenti un’opportunità di approfondimento.

Pianificare una strategia vincente

Più economico ed efficace rispetto all’advertising tradizionale, un progetto promozionale basato sullo sviluppo di contenuti richiede, tuttavia, una rigorosa pianificazione.
La creazione di una risorsa digitale, infatti, non è che il primo step di tale attività di marketing. Ampio spazio è da riservarsi alla sua diffusione, ad esempio attraverso blog, social network e siti web aziendali, seguendo tempistiche ben definite, in grado di intercettare una più ampia utenza e fidelizzare i visitatori già affezionati.
Per tale ragione, durante l’elaborazione della propria Content Strategy, è buona norma affidarsi a un’azienda specializzata, che possa vantare adeguata esperienza nel settore marketing e garantire, di conseguenza, maggiori probabilità di successo.